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L’Italia vista da un barattolo di Nutella

Vi presentiamo una fantastica iniziativa di Enit a cura di Francesca Cicatelli, ufficio stampa di Enit

Enit– Agenzia Nazionale del Turismo italiana celebra la penisola con un tour virtuale

Uno sguardo al barattolo più dolce d’Italia e inizia il viaggio in 3d

Si chiama “Ti amo Italia” la special edition inneggia alla straordinarietà del nostro paese con immagini da collezione selezionate da Enit

Dal 12 ottobre 2020 
ROMA, 18 SETTEMBRE 2020

L’Italia con Enit griffa la Nutella con un’edizione speciale a sostegno dell’amore per la Penisola.

Si chiama “Ti Amo Italia” la nuova confezione in edizione limitata e da collezione che infonde tutta la gioia di vivere e la positività delle immagini più suggestive dell’Italia da gustare con il cucchiaino.

La Special Edition uscirà il 12 ottobre 2020 e sarà un invito a ricordare quanta meraviglia ci circonda, promuovendo un processo di riscoperta dello straordinario nell’ordinario.

Sarà composta da una serie limitata di 30 vasetti che celebrano il Paese, toccando tutte le regioni.

Dai borghi alle montagne, dalle isole alle città, dalle acque cristalline ai paesi colorati: ogni vasetto è uno scorcio d’Italia. E’ stata realizzata in collaborazione con Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo per valorizzare e promuovere il territorio italiano e diffondere maggiore consapevolezza sulla bellezza che ci circonda e su quanto questi luoghi siano a portata di mano e accessibili a tutti.

I vasetti saranno soltanto l’inizio di un viaggio che porterà i consumatori a visitare virtualmente 30 località d’Italia, rimanendo comodamente seduti a casa.
Inquadrando il QR code su ogni vasetto sarà infatti possibile vivere un’esperienza immersiva di virtual reality.

I contenuti saranno fruibili all’interno di una piattaforma digitale, dove si potrà inoltre mettere alla prova le proprie conoscenze legate al territorio, alla storia, alla cultura e godere di video-ricette legate alla tradizione culinaria del paese rivisitate in chiave Nutella.

L’Italia ancora una volta protagonista, un luogo dove ogni cosa è legata all’unicità delle sue ricchezze eterogenee: i suoi luoghi, dai più noti ai più nascosti; le sue persone, di diverse età, etnie, genere; le sue ricette tradizionali, che sono espressione di tutte le sfumature d’Italia attraverso le diverse interpretazioni in cucina.

“Un viaggio multisensoriale per coinvolgere ogni persona in uno storytelling suggestivo e inesauribile di esperienze visive e gastronomiche. Enit promuove l’immagine dell’Italia nel mondo, lo fa con ben 28 sedi in tutto il globo. Questo progetto contribuirà ad affermare l’Italianità e le eccellenze del Made in Italy con un brand immediatamente riconoscibile” dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci.

Nutella firma il suo amore per l’Italia su ogni vasetto e ci ricorda che per cogliere il buono della vita non serve cercare lontano, a volte basta soltanto guardarsi attorno.
In questo difficile momento per un settore strategico della nostra Economia come il turismo, Nutella si stringe, di proposito, accanto all’Enit per valorizzare presso gli italiani la loro ricchezza nazionale più grande: la bellezza dell’Italia stessa, quella vera e reale, fatta di natura ed arte, città e borghi, mari e montagne, quella che il mondo intero ci invidia” dichiara Alessandro d’Este Amministratore Delegato di Ferrero Commerciale Italia.

I luoghi rappresentati dai vasetti sono:
1.    Abruzzo: Gran Sasso
2.    Basilicata: Matera
3.    Calabria: Arco Magno di San Nicola Arcella
4.    Campania: Faraglioni di Capri
5.    Emilia Romagna: Portici di Bologna
6.    Friuli Venezia Giulia: Vigneto di Savorgnano – Lago di Fusine
7.    Lazio: Civita di Bagnoregio – Monte Circeo – Via Appia Antica
8.    Liguria: Cinque Terre
9.    Lombardia: Lago di Como
10.  Marche: Colli di San Severino
11.  Molise: Cascate di Santa Maria del Molise
12.  Piemonte: Langhe – Monte Rosa – Lago Maggiore
13.  Puglia: Alberobello – Roca Vecchia
14.  Sardegna: Arcipelago della Maddalena – Su Nuraxi di Barumini
15.  Sicilia: Scala dei Turchi – Stromboli
16.  Toscana: Val d’Orcia
17.  Trentino Alto Adige: Parco Adamello Brenta – Lago di Braies
18.  Umbria: Piani di Castelluccio
19.  Valle d’Aosta: Gran Paradiso
20.  Veneto: Venezia – Burano

Italiani all’estero? No grazie

Italiani all’estero? No grazie, solo 3 su 100 ha varcato il confine.

Qui di seguito presentiamo una panoramica a cura di Francesca Cicatelli, dell’ Ufficio Stampa Enit

Il 97% degli Italiani ha scelto la penisola : oltre 24 milioni di viaggiatori in treno da Nord a Sud…

Gli Italiani soddisfatti della vacanza : l’Italia prende un 8 come valutazione.

Relax e Benessere al mare superano il piacere del cibo.
Italia percepita come sicura dall’ 85% dei vacanzieri italiani

Ancora vacanze in autunno per il 58% degli Italiani anche nelle città d’arte.

Il 33% degli Italiani già pensa al Natale in Lombardia, Sicilia, Piemonte e Campania.
ROMA, 14 SETTEMBRE 2020 – Estate senza fine.
Il desiderio di vacanza si prolunga fino all’autunno e le previsioni lasciano sperare: il  58% di Italiani ha in programma almeno un soggiorno in quel periodo stando ai dati Enit- Agenzia Nazionale del Turismo.
Saranno ancora vacanze al mare (57%) o in montagna (48%), ma si prevede anche un ritorno alle città d’arte (42%).

Tra gli altri tipi di soggiorni ci sono quelli enogastronomici (29%), al lago (29%) e alle terme (28%).

Il 33% poi già pensa alle vacanze di Natale, per il 92% in Italia, in particolare in Lombardia, Sicilia, Piemonte e Campania.

All’estero, on the top il Nord Europa. Enit ha intervistato oltre 4 mila persone nell’ultima settimana di agosto (dal 24 al 30) per fare il punto sull’estate.
E dal bilancio emerge che il 41% degli italiani non ha potuto fare vacanza, mentre il 59% della popolazione ha effettuato almeno 1 periodo fuori casa: il 42% ha trascorso un periodo di vacanza mentre il 17% ha passato due o più periodi fuori dalla propria residenza.

In media le ferie sono durate 7 notti (il 34% soggiorni tra le 3 e le 6 notti, il 24% 1 o 2 notti, il 22% tra le 7 e le 10 notti ed il 20% oltre 10 notti).

La maggior parte degli italiani è rimasta in patria nel 97% dei casi, preferendo destinazioni quali l’Emilia Romagna, la Puglia e la Sicilia, tutte sul podio del periodo scelte dal 9% dei vacanzieri italiani.

Buone performance anche quelle della montagna con il Trentino Alto Adige (8%), ma anche la Toscana (8%), il Piemonte (7%) e la Lombardia (7%).
All’estero (3%), gli italiani sono rimasti in Europa mediterranea (35%), in Nord Europa (24%) o nell’Est europeo (14%).

In media una famiglia ha speso 850 euro per una vacanza e tre su dieci arrivano a spendere mille euro. La maggior parte degli italiani è andata infatti in vacanza in coppia (46%) o in famiglia con i figli (40%), mentre solo il 17% si è spostata con amici. Il 7% ha scelto la vacanza da solo.

“I dati resi noti dall’Enit sono confortanti, sia per quanto riguarda il numero delle presenze dei vacanzieri nei mesi di luglio e agosto, sia per la scelta fatta dalla maggioranza degli italiani di rimanere nel nostro Paese per trascorrere il periodo di ferie” dichiara Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretaria al Turismo del Mibact.

“Fin dall’inizio – aggiunge Bonaccorsi – avevamo invitato gli italiani a fare le vacanze nel nostro Paese, riscoprendo le meraviglie diffuse lungo tutta la Penisola: dal mare alle montagne, dai borghi alla natura incontaminata. Sono confortanti anche i dati che prevedono il prolungamento della stagione anche a settembre e nei mesi autunnali. Periodo, quest’ultimo, in cui gli italiani potranno continuare a utilizzare il bonus vacanze, valido fino al 31 dicembre”.
 
“L’hotel 3 stelle e più (25%) resta la modalità del soggiorno preferita dagli italiani, sebbene il 16% sia stato ospite da amici e parenti, il 13% sia stato in appartamento in affitto, il 12% in un B&B. Segue la casa di proprietà (7%) ed il villaggio turistico (7%)” dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci.

“Le strutture ricettive hanno dimostrato un rapido adeguamento alle nuove disposizioni e la versatilità e la scrupolosità con cui si è proceduto hanno contribuito a garantire, insieme al senso di responsabilità di ciascun viaggiatore, la sicurezza del viaggio e della conoscenza dei luoghi senza inficiare la vacanza” conclude Palmucci.

Ancora dall’indagine Enit, a contribuire alle spese il Bonus Vacanze richiesto dal 23% dei vacanzieri, che servirà a sostenere anche le vacanze autunnali e di Natale poiché il 14% l’ha richiesto ma non lo ha ancora speso, mentre in estate l’ha utilizzato il 9% dei soggiornanti.

La vacanza ricercata dagli italiani post lockdown ha visto prevalere la voglia di mare (60%) che alla fine ha addirittura doppiato la vacanza in montagna (30%) e quella naturalistica (25%).

Ma i vacanzieri nostrani cercano dalla vacanza l’esperienza culturale (24%) e il relax (23%). Il giudizio degli italiani sulla vacanza è stato molto positivo: voto medio 8 su 10 per una vacanza che ha avuto il gusto del relax e del benessere (75%), tanto desiderato dopo una stagione così difficile.

Apprezzata la bellezza del luogo di vacanza (32%), il mare (31%), il fatto di aver goduto di una esperienza positiva (23%) ma anche del cibo e della buona cucina italiana (23%). L’85% dei vacanzieri tornerebbe il prossimo anno o fra due nello stesso posto.

Il tema sicurezza ha dato garanzia all’85% degli italiani per le misure adottate nelle strutture in cui erano ospiti, all’80% per le misure sul territorio. Nel complesso dell’estate tra italiani e stranieri sono stati circa 24 milioni i viaggiatori sulle tratte di Trenitalia e che hanno apprezzato la costa adriatica in particolare la Puglia ma anche sul Tirreno la Liguria, la Toscana, Il Lazio, la Campania e la Calabria.
Anche i passeggeri Italo, sul target prevalente entro i 40 anni, hanno apprezzato tutto il network comprese le nuove tratte che attraversano l’Italia da Torino a Reggio Calabria e da Milano ad Ancona.

Stando ad Anas e Autostrade i volumi di traffico sono aumentati del 4% ad agosto rispetto a quanto registrato nelle settimane precedenti, portando la settimana di Ferragosto quasi in pari rispetto all’anno scorso (-3,8%).

Corona virus e dintorni… Viva l’Italia. L’Italia è Storia. L’Italia è vita

Durante la Guerra Fredda, tra il 1945 e il 1990, abbiamo vissuto sotto la minaccia di una guerra nucleare che avrebbe potuto porre fine alla civiltà come la conosciamo sull’intero pianeta. Albert Einstein aveva avvisato: dopo quella guerra, la successiva l’avremmo fatta con le clave.

Era un timore concreto ma nello stesso tempo astratto.

L’epidemia di corona virus del 2020 è assai meno pericolosa di una guerra nucleare ma è anche maledettamente concreta e rischia di innescare una crisi economica planetaria di proporzioni e durata imprevedibili.

È la prima epidemia del Villaggio Globale.

L’Italia è tra i Paesi più aperti al mondo, visitato ogni anno da decine di milioni di esseri umani provenienti dai cinque continenti, con milioni di italiani che viaggiano in continuazione. Virus e batteri viaggiano con gli esseri umani.

Ciò che è accaduto era inaspettato ma era anche inevitabile.

Non ci saranno macerie materiali.

Ci saranno conseguenze economiche – per gli imprenditori, per i liberi professionisti, per gli stipendiati – che vanno affrontate con il massimo spirito di solidarietà sociale prima che economica.

Ci sarà la consapevolezza che il pianeta è un unico paese e che ciò che accade in Cina ci riguarda direttamente come ciò che accade in Italia riguarda direttamente gli amici cinesi.

Ci sarà la consapevolezza che il Made in Italy incide per almeno un terzo sul PIL e che il turismo rappresenta la spina dorsale del Made in Italy.

Ci sarà la consapevolezza che in Italia è necessario un Ministero del Turismo di grande spessore per rilanciare il Centro Nord e far decollare finalmente in Sud d’Italia.

Ci vuole una progettazione turistica dell’intero territorio, declinata singolarmente per i 20.000 borghi storici e tutti i segmenti di mercato, e una comunicazione assai robusta a partire dallo slogan “Viva l’Italia. L’Italia è Storia. L’Italia è vita”.

Renato Andreoletti

TURISMO & SOCIETÀ IL TURISMO IN ITALIA – Grandi rischi, splendide opportunità

Il turismo è diventato un fenomeno maturo quanto inarrestabile.

A livello planetario ha superato quota 1,2 miliardi di viaggiatori internazionali.

È tra le prime tre industrie del mondo per importanza sia economica che sociale.

L’Italia negli ultimi tre anni ha macinato risultati record che le statistiche non fotografano appieno a causa della presenza di un’evasione fiscale che si calcola raggiunga almeno il 20 per cento del totale.

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“Lo stage: come ottenere il massimo da questa esperienza facendo valere i propri diritti”

Ciao a tutti!

Come promesso, eccomi a parlare di un argomento che coinvolge, o ha coinvolto, la maggior parte dei professionisti odierni – non solo operativi nel mondo turistico, ma, più largamente, in qualsiasi settore che richieda l’acquisizione di esperienza pratica; naturalmente, mi riferisco al tirocinio (o stage). Continua a leggere