Un Referendum discriminante

Un Referendum discriminante

L’8 e il 9 giugno 2025, l’Italia torna alle urne con una consultazione referendaria.

Dietro la cornice legale dei quesiti relativi al lavoro, celano tensioni e fratture di un mercato del lavoro sempre più disallineato, dove la distanza tra lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi – in particolare quelli con partita IVA – assume i contorni di una discriminazione strutturale. C’è un grande assente: la condizione dei lavoratori autonomi e in particolare quella dei professionisti a partita IVA, che si trovano in una “terra di nessuno” tra impresa e subordinazione.