Giubileo 2025, cosa ci suggerisce?

Giubileo 2025, cosa ci suggerisce?

“Chiediamoci: ci ha educato il Giubileo a fuggire quel tipo di efficienza che riduce ogni cosa a prodotto e l’essere umano a consumatore? Dopo quest’anno, saremo più capaci di riconoscere nel visitatore un pellegrino, nello sconosciuto un cercatore, nel lontano un vicino, nel diverso un compagno di viaggio?” Queste le parole odierne di Papa Leone a chiusura dell’Anno Santo.

Mi interessa questa domanda perché non riguarda solo il Giubileo: riguarda il nostro modo di pensare, vivere e lavorare.

Oggi l’EFFICIENZA è diventata una religione civile. Ma quando l’efficienza trasforma le persone in “utenti”, “clienti”, “numeri”, allora non è più un aiuto: è una riduzione.

Per me il punto è qui: allenare lo SGUARDO. Riconoscere l’umano prima del ruolo. Nella scuola, nei servizi, negli uffici, nelle relazioni quotidiane: chi ho davanti è solo qualcuno da gestire… o è una PERSONA che sta cercando qualcosa?

Siamo tutti in cammino, alla ricerca, sempre. Al di là delle procedure, e di come la pensiamo.



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Damiano Oberoffer

Damiano Oberoffer

Docente di Sala, Vendita e Accoglienza | Divulgatore di Ospitalità | TEDx Organizer | Autore | Membro Institute of Hospitality

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