“Per noi è una grande soddisfazione avere ospiti che colgano il senso profondo del nostro impegno e che capiscano il nostro attaccamento a valori che ci hanno formato e che, per noi, sono molto importanti”. 

Pietro Bacci, “La Vite maritata” – Pietrasanta (LU)

Piace ed è giusto rendere pubblica questa spontanea, significativa considerazione personale espressa vi@ nel giugno 2025 dal titolare e mentore dell’agriturismo B&B versiliese “La Vite maritata’”, paradigmatica di quello che dovrebbe essere in ogni circostanza il rapporto fra il mondo dell’accoglienza e la propria clientela. Rapporto di alto profilo umanistico in perfetto equilibrio fra l’offerta, rispettosa non solo dell’ospite ma anche del proprio lavoro e l’empatia reciproca, utile a stabilire accordi virtuosi ed a far scattare quel ‘quid’, quella percezione di vicinanza fra le persone destinata poi a mantenersi e ad accrescersi nel tempo.

Aldilà di quelli che possono essere il ruolo e gli interessi contingenti di entrambe le parti, è evidente che tutto ciò esprime i pregi e le qualità che, in senso lato e non disgiunti da inevitabili carenze, consentono al genere umano di continuare a “volare alto”, indirizzando il profilo più elegante di ognuno all’amicizia, al rispetto, alla causa comune. Com’è facile arguire, si può ancora ritagliare spazi di civiltà a scorno delle fredde logiche algoritmiche e tecnologiche, se si dimostra coi fatti la volontà di non sperperare il patrimonio di esperienze e di concretezza esistenziale lasciatoci da coloro che ci hanno preceduto.

Al netto dell’evoluzione ipotetica della brillante attività che li impegna ogni giorno, a Pietro Bacci ed alla sua famiglia bastano l’istintiva semplicità e la naturale inclinazione alla cortesia, alla “complicità” con i loro ospiti – unite alla passione per il lavoro ed alla particolare attenzione per il passato rurale da cui nasce questa piccola oasi di biodiversità – per guadagnare ‘sul campo’ la stima di chi scegliesse di soggiornare nella loro gradevole struttura ricettiva. In sostanza, nella loro casa.

Posta fra il mar Tirreno e le cime delle Apuane, fra storiche reminiscenze michelangiolesche e le dinamiche turistiche odierne del litorale lucchese, essa offre un confortevole approdo a chi privilegia il contatto diretto fra le persone, in simbiosi con la natura che qui t’abbraccia fin dal momento in cui sorge il sole; allorquando t’accorgi che la colazione del mattino, nella frescura del pergolato, è generosa e… alla mano, come le donne di questa famiglia cortese che la preparano con ogni cura per te.

Un’oasi non distante dal mare, senza miraggi né dune di sabbia, ma con piccole vigne di proprietà ed una serra ricca di fiori; dalle strelitzie (gioielli di casa) alla lavanda, con piante d’ulivo e da frutto che dettano i ritmi delle stagioni per il piacere di chi chiede all’offerta turistica semplicemente un po’ di silenzio e serenità, avversi alle tragedie del mondo.

L’AGRONAUTA


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