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Cโ€™รจ una scena che si ripete con una regolaritร  quasi rassicurante in molte strutture alberghiere italiane. La hall รจ viva, il personale si muove con ritmo sostenuto, le camere sono occupate e il flusso degli Ospiti non accenna a diminuire. A prima vista, tutto sembra funzionare, lโ€™hotel lavora, produce, genera movimento ciรฒ nonostante basta spostarsi di qualche metro, entrare nel silenzio di un ufficio amministrativo o semplicemente osservare con maggiore attenzione i numeri, per accorgersi che qualcosa non torna. Il lavoro cโ€™รจ, ma il risultato economico non lo segue con la stessa intensitร , il margine si assottiglia, la pressione aumenta e quella sensazione di equilibrio inizia lentamente a incrinarsi. รˆ qui che si manifesta il vero cambiamento del settore ovvero non piรน la difficoltร  di lavorare ma la difficoltร  di trasformare il lavoro in valore. Negli ultimi anni il comparto alberghiero ha subito una trasformazione che non ha avuto bisogno di annunci per essere incisiva. I costi hanno cambiato natura diventando piรน strutturali e meno comprimibili, lโ€™energia ha smesso di essere una variabile marginale per diventare una voce centrale, il personale ha acquisito un peso economico e organizzativo piรน rilevante, le forniture hanno subito incrementi costanti mentre la distribuzione ha continuato a sottrarre quote di marginalitร  in cambio di visibilitร . In questo scenario, molte strutture hanno continuato a lavorare con modelli costruiti in un contesto diverso non per mancanza di competenza ma per una naturale continuitร  operativa ai quali si รจ adattato il ritmo, si รจ assorbito lโ€™urto, si รจ continuato a fare ciรฒ che si รจ sempre fatto con piccoli aggiustamenti ma a un certo punto questi aggiustamenti non sono piรน sufficienti. La prima evidenza emerge sempre dai numeri ma non da quelli che si osservano abitualmente e nemmeno quelli riferiti al fatturato nรฉ tantomeno allโ€™occupazione e al confronto con lโ€™anno precedente. I numeri che iniziano a raccontare davvero la situazione sono altri: quanto costa una camera venduta, quanto incide ogni singola voce di spesa, quale parte del lavoro produce realmente marginalitร ? Quando si entra in questa dimensione, il quadro cambia, ci si accorge che alcune dinamiche date per scontate hanno un impatto molto piรน significativo di quanto si pensasse che piccoli squilibri, ripetuti nel tempo, diventano costi strutturali e attivitร  apparentemente neutre, generano dispersioni continue ed รจ proprio in questo momento che la gestione smette di essere una routine e torna a essere una scelta. Spesso non รจ necessario intervenire in modo radicale, rivoluzionando il tutto ma guardando ciรฒ che accade con piglio diverso, piรน diretto e meno legato allโ€™abitudine. Prendiamo ad esempio, la questione dei costi dove il primo impulso รจ quasi sempre quello di ridurre ma ridurre non significa migliorare, tagliare indiscriminatamente porta quasi sempre a un indebolimento del servizio e nel medio periodo a una perdita di competitivitร . Diverso รจ il lavoro di ottimizzazione invece, un lavoro meno visibile ma decisamente piรน efficace. Personalmente mi รจ capitato piรน volte di intervenire semplicemente sulla gestione dei consumi energetici o rivedere i contratti di fornitura riuscendo cosรฌ a recuperare margini importanti senza modificare lโ€™esperienza dellโ€™Ospite oppure lavorando sulla gestione degli acquisti, eliminando sovrapposizioni, standardizzando alcuni processi e riducendo dispersioni che sommate, incidono in modo significativo. Poi cโ€™รจ il personale, tema delicato, centrale, spesso affrontato con cautela ma anche qui, lโ€™errore รจ pensare che lโ€™unica leva sia la riduzione. In realtร , il vero intervento riguarda lโ€™organizzazione come ad esempio rivedere le turnazioni, chiarire ruoli, eliminare passaggi inutili, migliorare il coordinamento ed in molti casi, senza ridurre lโ€™organico si ottiene un aumento di efficienza che si traduce direttamente in valore economico. Parallelamente, emerge un altro elemento cioรจ il modo in cui si genera il ricavo. Per anni si รจ lavorato sulla quantitร  con piรน camere vendute, piรน presenze, piรน movimento ma oggi questo approccio mostra i suoi limiti. Vendere molto non significa necessariamente guadagnare bene. Ci sono molte strutture che lavorano con tassi di occupazione elevati ma con margini estremamente ridotti e la motivazione รจ quasi sempre la stessa: una costruzione del prezzo che non tiene conto della struttura dei costi, una distribuzione sbilanciata sui canali ad alta incidenza, una mancanza di strategia nella valorizzazione dellโ€™offerta. Intervenire qui non significa aumentare i prezzi in modo indiscriminato, significa rimettere coerenza e allineare le tariffe al reale valore del servizio con un bilanciamento dei canali e riducendo la dipendenza da intermediari quando possibile. Passiamo ora allโ€™organizzazione interna, forse il vero punto di svolta. รˆ qui che si nasconde una parte importante della marginalitร  con un dispendio di energia superiore al necessario, attivitร  duplicate, responsabilitร  non chiaramente definite, procedure che si trascinano nel tempo senza essere mai riviste. Quando si interviene su questi aspetti, spesso i risultati sono immediati non perchรฉ si introducono elementi nuovi ma perchรฉ si elimina ciรฒ che non serve, si semplifica, si chiarisce, si rende piรน fluido ciรฒ che prima era frammentato. In questo percorso, emerge anche la necessitร  di affrontare il tema degli investimenti con un approccio diverso. Molte strutture sanno di dover migliorare, aggiornare, intervenire in quanto passaggi obbligati ma spesso rimandano per timore, per mancanza di liquiditร , per incertezza eppure oggi esistono strumenti che consentono di agire senza mettere sotto pressione la gestione. La finanza agevolata, presente costantemente nella mia offerta consulenziale alle strutture, se utilizzata correttamente, permette di sostenere interventi importanti, migliorando lโ€™efficienza della struttura e riducendo i costi nel medio periodo parimenti a un supporto legale adeguato che consente di muoversi con maggiore sicurezza mentre una progettazione tecnica orientata allโ€™efficienza, introduce soluzioni che incidono direttamente sui risultati. Quando queste competenze lavorano insieme, il cambiamento non รจ piรน unโ€™ipotesi, diventa un processo e a quel punto, la differenza tra gestire e guidare diventa evidente. Gestire significa far funzionare lโ€™esistente, guidare significa orientarlo, adattarlo, migliorarlo continuamente. In sintesi, la vera partita dellโ€™ospitalitร  contemporanea non si gioca nella capacitร  di riempire le camere ma nella capacitร  di dare valore a ciรฒ che accade allโ€™interno della struttura e a fronte di questo, serve fermarsi, osservare, intervenire nel modo giusto.

Mino Reganato


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Mino Reganato

Mino Reganato รจ un professionista nella gestione alberghiera e turistica. Con una lunga esperienza nel mondo dellโ€™ospitalitร , opera nella gestione, nello sviluppo e nel rilancio di strutture ricettive, collaborando con proprietร , investitori e realtร  imprenditoriali in diverse aree del territorio italiano. La sua attivitร  si concentra su interventi operativi mirati al recupero della marginalitร , allโ€™ottimizzazione dei costi e al riposizionamento strategico delle strutture alberghiere. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli direzionali, sviluppato progetti di destination management e affiancato imprese turistiche in fasi di crescita e riorganizzazione. Autore e formatore, รจ attivamente impegnato nella diffusione di una cultura dellโ€™ospitalitร  piรน consapevole, moderna e orientata ai risultati. Oggi affianca hotel e strutture ricettive nei momenti piรน delicati del loro ciclo di vita, con un approccio diretto, concreto e orientato allโ€™azione. รˆ Vice Presidente Nazionale di AIRA โ€“ Associazione Italiana Ricettivitร  e Accoglienza โ€“ e ha ricevuto diversi riconoscimenti nazionali nel settore turistico e alberghiero, quali: โ€ข Premio Solidus Italia come "Hotel Professional of the Year" (2017) โ€ข Premio Turismo Responsabile Italiano (2013) โ€ข Premio Turismo Responsabile Italiano (2010) โ€ข Premio Web Tourism Italiano (2009) โ€ข Premio Web Tourism Italiano (2006)

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