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Tag: turismo domestico

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Strategie delle Ota | Consigli per recruiter | Internazionale | Italia

Presentiamo un articolo a cura di Emilio De Risi, redazione 21 Grammi di Turismo, sugli hotel croati, su cosa succede in Italia e su alcuni consigli per recruiter.

Una campagna da 30mln di dollari. NYC Reawakens è stata annunciata da Bill de Blasio, sindaco di New York City, con l’obiettivo di incrementare il turismo nazionale e internazionale. Come riporta Bloomberg, i fondi federali saranno investiti in pubblicità televisiva e social media. È previsto anche un programma chiamato Wish You Were Here at NYC, grazie al quale i newyorkesi potranno invitare gli amici a visitare la città.

La bolla è già esplosa. Creata sull’onda della bassa circolazione del virus in  Australia e Nuova Zelanda, la travel bubble entrata in vigore dal 19 aprile è già stata sospesa in seguito a un aumento di casi di covid19.

Sbirciando i vicini… Come stanno preparando la stagione estiva gli hotel della Croazia? Ecco qualche spunto ripreso da Slobodna Dalmacija:

Royal Hotels & Resort. Ha aperto al turismo domestico ribassando i prezzi e offrendo, in base alla disponibilità, upgrade camera e parcheggio gratuito. Inoltre, stanno cercando di organizzarsi per effettuare dei test. Per gli ospiti statunitensi, invece, vorrebbero compensare il costo del tampone con prezzi più vantaggiosi o servizi a valore aggiunto.

Hotel Lero. Offre la possibilità di fare, a pagamento, un test antigenico all’interno della struttura. Per gli ospiti stranieri c’è un’offerta che rimborsa il prezzo del tampone necessario per entrare in Croazia. Le tariffe per la stagione saranno impostate tra quelle del 2019 e del 2020.

Adriatic Luxury Hotels. Recentemente riposizionato come brand di lusso, ha deciso che nonostante l’anno incerto non abbasserà i prezzi.

C’è stata paura per il Salone del mobile. Le dimissioni del presidente Claudio Luti per «la volontà da parte delle aziende di rinunciare a partecipare» hanno portato timori sulla realizzazione della grande fiera del design. Beppe Sala, sindaco di Milano, ha spronato queste società a partecipare, esprimendo anche il rischio che altre città europee siano pronte a sfilarci l’evento.

Alla fine è stata confermata un’edizione ridimensionata, con meno espositori ed eventi diffusi in città.

La criminalità organizzata sta facendo leva sulla crisi di liquidità di molte aziende per infiltrarsi nell’economia del settore turistico. Secondo l’indagine di Demoskopika, riportata da La Stampa, il giro d’affari supererebbe i 2,2 miliardi di euro, di cui quasi il 40% nel Sud Italia.

Incrociamo le dita. Secondo quanto raccontato dal ministro del Turismo, un elemento per il rilancio sarà la creazione di un hub digitale del turismo: «uno strumento per l’aggregazione dell’offerta, la creazione di percorsi che favoriscano il coinvolgimento dei luoghi normalmente fuori dai circuiti turistici…».

Che dire, speriamo non sia l’ennesimo portalone turistico nazionale.

Non chiamatele ancillari. Booking spinge sulla strada del tour operating, puntando sulla vendita di attrazioni e attività grazie a un accordo con Viator (gruppo TripAdvisor). L’obiettivo sarà non farli considerare servizi ancillari della camera d’hotel, ma farli percepire come veri e propri pacchetti. 

D’altro canto Expedia, ha annunciato un riposizionamento che la porterà a essere sempre di più una consulente di viaggio. Shiv Singh, general manager Expedia, ha affermato che la società si è concentrata su volumi e transazioni per crescere, ma nell’ultimo anno la società ha capito che i clienti vogliono qualcosa di più per godere al meglio i loro viaggi.

Anche altri player si muovono. GetYourGuide, principale competitor di Viator, ha annunciato l’acquisizione di un tour operator francese: Guidatours.

Da un lato i grandi player vogliono recuperare la redditività persa, ma dall’altro sembra stiano provando a interpretare come sarà il nuovo turismo. Riflessione che toccherà fare anche agli hotel per non restare spiazzati.

You only live once. Occhio alla Yolo economy. Il New York Times ha chiamato Yolo economy (You only live once) il trend, gonfiato dalla pandemia, che porta soprattutto le persone più giovani a voler cambiare vita. Un sondaggio Microsoft conferma che il 40% della forza lavoro a livello mondiale sta pensando di cercare a breve un nuovo impiego. Forse chi si occupa di selezione dovrà immaginare nuovi metodi per attirare le giovani risorse.

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Presentiamo un articolo a cura di Emilio De Risi, redazione 21 Grammi di Turismo sullo scenario turistico internazionale, sulle crociere, sulla storia dell’hotellerie e altro.

Turismo Domestico. Orit Farkash-Hacohen, a capo del Ministero del Turismo israeliano, ha indicato su Twitter: «È giunto il momento, considerando che siamo un paese vaccinato, che aiutiamo a riabilitare l’economia e l’industria del turismo di Israele, piuttosto che quelle di altri paesi». …E Incoming. I non cittadini o residenti, anche se vaccinati, dovranno auto isolarsi per 14 giorni all’arrivo (o 10 giorni con due ulteriori tamponi). Inoltre, sarà necessaria un’assicurazione sanitaria che copra le cure mediche per il coronavirus.

Dalla dichiarazione sembra abbastanza chiaro che Israele punti a una ripresa che passi dal turismo domestico, limitando la possibilità di nuovi contagi provenienti dall’estero.

Lusso e business. In Malaysia alcune strutture Shangri-La Hotels come il Rasa Sayang Resort e il Golden Sands Resort iniziano a registrare un aumento di prenotazioni, ma anche nel segmento business il gruppo G Hotel riferisce che il loro tasso di cancellazione è sceso a zero.

Treni al posto degli aerei. La Francia vuole abolire i voli interni tra due città tra le quali esista un’alternativa via treno in meno di 2h e 30’. La novità riguarderà tratte come Parigi – Nantes e Lione – Bordeaux. La proposta di legge dovrà passare dal Senato per essere operativa e fa parte di un pacchetto di leggi sul clima, ma di certo avrà impatto anche sul turismo.

Pourparler. In Italia tiene ancora banco il discorso sulle isole covid free, tra regioni che vorrebbero vaccinarle in massa, altre contrarie e anche una certa attenzione riservata dal Ministero del Turismo.

Le Isole covid free 2021 come le barriere di plexiglas per ombrelloni 2020? Sembra ci sia più voglia di ipotizzare che di agire. La Grecia, presa come esempio, ha una parte fondamentale di turismo sulle isole, molte delle quali piccole. In Italia il tessuto turistico è diverso e una soluzione di questo tipo appare molto sbilanciata. Inoltre l’idea è in contrasto con quanto ribadito da Mario Draghi: vaccinare per età.

Torna l’interesse nei viaggi. Gli insight di marzo di Google Ads Research segnalano una crescita di ricerche come: andare a Dubaiandare in Canadaandare in Franciaandare in Spagna. Secondo Inside Marketing, però, sono aumentate anche chiavi di ricerca come migliore resort vicino a meresort per famiglie vicino a meresort spa vicino a me (+80% su base annuale).

Non si salpa fino al 30 giugno. Questo l’annuncio di Carnival per i porti Usa. Nei prossimi mesi però, come riporta Quartz, potrebbero esserci miglioramenti grazie alle nuove linee guida statunitensi che permettono alle crociere di non dover richiedere il vaccino.

…I requisiti varieranno. Negli Stati Uniti Norwegian Cruise Line ha indicato di voler rendere il vaccino obbligatorio per equipaggio e passeggeri, mentre Carnival non ha preso posizione. Nel Mediterraneo Royal Caribbean e Celebrity Cruises per l’imbarco pretenderanno un test negativo.

Restrizioni. A Venezia si prevede di interdire l’accesso delle navi al centro storico per alleviare traffico e inquinamento.

Il trend: «cruises to nowhere». La P&O Cruises ha annunciato una crociera senza scali lungo la costa del Regno Unito. I viaggi partiranno a giugno da Southampton e navigheranno lungo la costa del Regno Unito. Nessuna sosta. Le rotte saranno stabilite in base alle condizioni in mare.

Un hotel solo per donne. Il marketing delle destinazioni dà molta attenzione alla tipologia di turista. Ma già in passato, anche se per ragioni diverse, esistevano hotel verticalizzati per clientela. Uno di questi era il Barbizon Hotel.