Usa | Italia | Passaporto sanitario | Dark Tourism

Presentiamo un articolo a cura di Emilio De Risi che ha lanciato un nuovo progetto editoriale “21 Grammi di Turismo”, una newsletter settimanale che seleziona, sintetizza e racconta i fatti più interessanti dell’industria turistico alberghiera.

Stati Uniti

Sposarsi a New York… Il Governatore Cuomo ha annunciato che entro il 15 marzo consentirà i ricevimenti fino a 150 ospiti, alzando l’attuale numero massimo di 50 persone.

Ci saranno delle restrizioni: i matrimoni dovranno essere approvati dal dipartimento sanitario locale; saranno consentite al massimo 150 persone (o il 50% della capacità della sede se inferiore) e bisognerà fornire test covid-19 negativo.

Pare possa essere una prova generale per la riapertura degli eventi live al coperto. Un segnale d’ottimismo, ma resta la preoccupazione sulla capacità di mantenere gli standard di sicurezza richiesti.

Italia

Zone gialle e riaperture. Agli Uffizi si aggiungono altri importanti musei come il Cenacolo Vinciano, la Pinacoteca di Brera a Milano e le Gallerie d’Italia a Milano, Napoli e Vicenza. A questi, dal 15 febbraio, potrebbero accodarsi gli impianti sciistici sui quali peserà una delle prime scelte del nuovo governo: la revoca del divieto di spostamento tra le regioni.

Non chiedere lo stato di crisi è stato un errore e adesso, secondo il Sole 24 Ore, bisogna puntare su strumenti efficaci. Eccoli:

A) Portare i finanziamenti previsti ex art.13 decreto Liquidità da 6 anni a 12 anni (poiché molti non saranno rimborsati dalle aziende);

B) Lanciare misure di medio-lungo periodo come il bond turismo a 20 anni a tasso ridotto (con garanzia dello Stato);

C) Prevedere l’esonero contributivo per tre anni (se il fatturato 2020 è inferiore del 50% allo stesso periodo del 2019);

D) Inserire più risorse nel Recovery fund;

E) Lanciare una politica del lavoro che non si fermi alla cassa integrazione ma punti alla formazione.

Europa

In Danimarca si lavora a un passaporto che dimostri le vaccinazioni. Il documento dovrebbe essere pronto entro la primavera e secondo il ministro delle finanze danese aiuterà a favorire il business travel

L’Estonia ha dichiarato che consentirà ai passeggeri che esibiranno prova della vaccinazione covid-19 di evitare la quarantena.

Nel frattempo la Commissione europea sta valutando delle proposte relative al rilascio di certificati di vaccinazione che aiutino i viaggiatori a muoversi e a stimolare il settore turistico.

Passaporto d’Immunità

Se ne parlò già durante la prima ondata e oggi, come racconta il Post, IATA (International Air Transport Association), IBM e World Economic Forum stanno lavorando ad applicazioni che certifichino le vaccinazioni.

Eppure qualcosa di condiviso già c’è. La tessera gialla (certificato internazionale di vaccinazione e profilassi) è un documento rilasciato dalla OMS o dalle autorità sanitarie nazionali che certifica la vaccinazione per specifiche malattie ed è obbligatoria per entrare in alcuni paesi.

Pur restando i timori sulla durata dell’immunità e la contagiosità dopo il vaccino, probabilmente sarebbe giusto proseguire nella direzione di uno standard condiviso come quello della tessera gialla.

Dark Tourism: una riflessione

Qual è il confine tra imparare, rendere omaggio e trasformare il luogo di un dramma in un parco a tema? Lonely Planet prova a dare qualche spunto: limitare i selfie (si concentrano sul soggetto fotografato più che sul luogo); rispettare in modo scrupoloso le indicazioni del posto visitato; evitare pose ambigue mentre si fanno fotografie.

Forse sono solo consigli di buon senso, ma è giusto ricordare che esistono modi sbagliati di visitare un luogo. La storia è fatta anche di tragedie: sta ai viaggiatori e a chi progetta il turismo approcciarle con etica, rispetto e delicatezza.

Vi terremo aggiornati con altri utili spunti… nel frattempo, vi invitiamo a registrarvi al Tag 21 grammi di turismo