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Tag: food delivery

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Grandi Player | Riflessioni | Outgoing

Presentiamo un articolo di Emilio De Risi, redazione 21 Grammi di Turismo sulla panoramica post-covid in Italia e all’estero.

C’è chi vuò fa’ l’albergatore. Kayak aprirà un boutique hotel a Miami Beach con l’idea di reimmaginare l’esperienza di viaggio. L’albergo sarà orientato alle innovazioni tecnologiche nel pre-stay, nei servizi in-room e all’interno del ristorante. Secondo il motore di ricerca viaggi, sarà un laboratorio che perfezionerà la tecnologia per l’ospitalità, anche grazie alla mole di informazioni raccolte dai viaggiatori.

Chi vuole diversificare. James Liang – presidente di Trip.com –  ha raccontato a China travel news che la nuova idea è focalizzarsi sulla creazione di contenuti e ispirazione al viaggio.

La società cinese cerca di ampliare il suo modello di business: chissà, magari come TripAdvisor punterà sugli abbonamenti. Il dubbio è se queste strategie porteranno valore al comparto turistico, oltre che alle loro casse.

E chi i cieli vuol dominare. Dopo lo sconvolgimento del covid, Eurowings vuole espandersi in Europa. Sta ampliando la presenza a Palma di Maiorca; inoltre l’AD Jens Bischof ha dichiarato ad Airline weekly di voler crescere in Egitto, Grecia, Italia, Marocco, Spagna, Tenerife e Turchia. Allo stesso tempo con la nuova base di Berlino proverà a intercettare i viaggiatori della capitale che volano con EasyJet e Ryanair.

Il total black non sempre è elegante. L’hotel Demidoff di Milano ha deciso di ridipingere di nero la sua facciata: un edificio primi ‘900 con diversi decori liberty. La scelta ha scatenato le polemiche di molti abitanti del quartiere Buenos Aires che la giudicano decontestualizzata.

Anche se lo stabile non è sottoposto a vincoli e l’hotel non ha dovuto chiedere particolari permessi, forse è giunto il tempo di capire che la storia è un valore e può rendere attraenti più di una mano di vernice nera.

Essere rider nel Regno Unito. A seguito di una sentenza del mese scorso, Uber ha affermato che i suoi 70.000 rider in UK godranno di ferie pagate, salario minimo e pensione.

…Invece in Italia si protesta. Per domani, 26 marzo, i rider invitano a non ordinare attraverso nessuna piattaforma. Un modo per appoggiare le rivendicazioni delle 30 città che hanno proclamato il blocco del servizio di food delivery in tutto il paese.

Anche se può non apparire un argomento turistico, il delivery è collegato alle abitudini di un’ampia fetta di viaggiatori, ecco perché dobbiamo guardare con attenzione i movimenti interni a questo comparto.

La guest experience post covid. Hospitality Net si chiede: «gli albergatori potranno continuare a offrire un’esperienza dal tocco umano? Secondo il noto consulente Larry Mogelonsky: «…L’approccio di vicinanza al cliente dovrà adottare il distanziamento sociale. La nuova normalità comporterà messaggi personalizzati, regali di benvenuto e molta tecnologia per rassicurare gli ospiti…».

Dall’Italia. Il Ministero dell’Interno, come riporta il Sole 24 Ore, ha risposto positivamente a un interpello di ASTOI Confindustria Viaggi sulla possibilità di spostarsi per turismo in paesi “fruibili” e non soggetti a restrizioni. 

Dagli UK. Si sta per approvare una legge che punirà con una multa di 5000 sterline chi viaggerà all’estero per motivi che non siano di necessità o lavoro. Quindi non per vacanza.