<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: La nuova normativa europea contro le recensioni false: opportunità o illusione di tutela?	</title>
	<atom:link href="https://www.airaonline.it/la-nuova-normativa-europea-contro-le-recensioni-false-opportunita-o-illusione-di-tutela/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.airaonline.it/la-nuova-normativa-europea-contro-le-recensioni-false-opportunita-o-illusione-di-tutela/</link>
	<description>Associazione Professionale Operatori del Turismo</description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Mar 2026 18:17:46 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>
		Di: Echi dal Parnaso		</title>
		<link>https://www.airaonline.it/la-nuova-normativa-europea-contro-le-recensioni-false-opportunita-o-illusione-di-tutela/#comment-21</link>

		<dc:creator><![CDATA[Echi dal Parnaso]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 13:07:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.airaonline.it/?p=12439#comment-21</guid>

					<description><![CDATA[Siamo d&#039;accordo sul fatto che sia la conoscenza dei problemi a consentire l&#039;evoluzione umana. 
Ne consegue, pertanto, che qualunque forma di controllo e di repressione sono un modo sbagliato di opporsi alle azioni scorrette o agli abusi; i quali, del resto, sono figli dell’ignoranza o di malafede, cecità e presunzione. Attitudini che molte persone possiedono per loro stessa natura e che è impossibile eliminare per legge, specie se... UE. 
Non è neppure con l’informazione mirata che si può “educare l’utente”, in presenza di chiara e diffusa noncuranza dei problemi o di cattiva volontà delle persone cui essa è destinata.
Tra l&#039;altro, se anche si volesse porre in atto delle contromisure come quelle cui si accenna nel servizio utilizzando normative ad hoc, le difficoltà applicative che deriverebbero dalla necessità esposta nel servizio di “rigorosi controlli, investimenti tecnologici, formazione degli operatori e sensibilizzazione del pubblico” (ossia la potenziale clientela degli alberghi) - aggravati dal relativo, inevitabile aumento dei costi - sarebbero tali da disincentivare qualunque azione in tal senso.
In sostanza, pur comprendendo i buoni propositi e le ragioni esposte da Mino Reganato nel suo articolo, condivisibili in linea di principio, penso si tratti - non me ne voglia l’estensore del servizio - di intenzioni e concetti destinati a rimanere tali, dunque utopistici. 

C. B.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo d&#8217;accordo sul fatto che sia la conoscenza dei problemi a consentire l&#8217;evoluzione umana.<br />
Ne consegue, pertanto, che qualunque forma di controllo e di repressione sono un modo sbagliato di opporsi alle azioni scorrette o agli abusi; i quali, del resto, sono figli dell’ignoranza o di malafede, cecità e presunzione. Attitudini che molte persone possiedono per loro stessa natura e che è impossibile eliminare per legge, specie se&#8230; UE.<br />
Non è neppure con l’informazione mirata che si può “educare l’utente”, in presenza di chiara e diffusa noncuranza dei problemi o di cattiva volontà delle persone cui essa è destinata.<br />
Tra l&#8217;altro, se anche si volesse porre in atto delle contromisure come quelle cui si accenna nel servizio utilizzando normative ad hoc, le difficoltà applicative che deriverebbero dalla necessità esposta nel servizio di “rigorosi controlli, investimenti tecnologici, formazione degli operatori e sensibilizzazione del pubblico” (ossia la potenziale clientela degli alberghi) &#8211; aggravati dal relativo, inevitabile aumento dei costi &#8211; sarebbero tali da disincentivare qualunque azione in tal senso.<br />
In sostanza, pur comprendendo i buoni propositi e le ragioni esposte da Mino Reganato nel suo articolo, condivisibili in linea di principio, penso si tratti &#8211; non me ne voglia l’estensore del servizio &#8211; di intenzioni e concetti destinati a rimanere tali, dunque utopistici. </p>
<p>C. B.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
