Mese: Marzo 2019

image_pdfimage_print

Turismo & Economia. E pur si muove…

image_pdfimage_print

Banca d’Italia ha certificato che nel 2018 il solo incoming (gli stranieri) in Italia ha fatturato 41,55 miliardi di euro con 15 miliardi di avanzo rispetto a quanto speso per andare all’estero (quasi raddoppiato rispetto a 10 anni fa). Nel 2008, prima della crisi globale, eravamo arrivati a quota 31 miliardi di euro, crollati a 28,8 miliardi di euro l’anno successivo.

 

Ben pochi altri settori hanno visto un tale progresso negli ultimi 10 anni.

 

ISTAT a sua volta nel 2017 nel turismo ha certificato 122 milioni di arrivi e oltre 427 milioni di presenze totali, segnando un aumento rispetto all’anno precedente rispettivamente del 4,5% e 6,0%.

 

Nel 2018 si stima che il numero complessivo di viaggi con pernottamento effettuati dai residenti in Italia sia stato pari a 78 milioni e 940 mila, in notevole crescita rispetto al 2017 (+19,5%). Ciò rafforza la tendenza positiva registrata a partire dal 2016.

 

Il Made in Italy è diventato il marchio più conosciuto al mondo, l’Italia è diventata la prima destinazione enogastronomica del pianeta.

 

Ne beneficiano anche i costruttori di attrezzature professionali per la ristorazione e l’ospitalità che nel solo triennio 2016-2018 hanno registrato un incremento del 20% confermando che l’Italia è uno dei maggiori poli mondiali del settore delle attrezzature professionali, prima a livello europeo e seconda a livello mondiale solo agli Stati Uniti. Le esportazioni italiane nel 2018 hanno superato i 4,5 miliardi di euro e il saldo della bilancia commerciale risulta attivo per 3,5 miliardi di euro.

 

L’Italia degli 8000 comuni e dei 20.000 borghi storici dimostra una capacità di autogoverno incredibile, che in alcune regioni diventa programmazione coerente del territorio, nella gran parte delle regioni assai meno, per nulla a livello nazionale.

 

Continente tascabile popolato da mille nazioni diverse, l’Italia continua a essere un mistero insondabile per gli stessi italiani.

 

Voi cosa ne pensate? Inviate un commento Renato Andreoletti

Convenzione Università Europea di Roma

image_pdfimage_print

www.universitaeuropeadiroma.it

Comunicato agli associati AIRA.

La convenzione tra Associazione degli Impiegati di Albergo (di seguito AIRA) e Università Europea di Roma è stata stipulata per sancire un accordo di collaborazione che possa essere fruttuoso per ambedue le parti.

L’Università Europea di Roma (di seguito UER), avendo istituito al suo interno un corso di laurea in Turismo e Valorizzazione del Territorio, nonché un Master in Management delle Organizzazioni Turistiche (MOT) e grazie a un consolidato gruppo di docenti e ricercatori esperti del settore, intende con tale firma dare concreta realizzazione alla Terza Missione dell’Università, nonché avvicinare la formazione ai fabbisogni del mercato del lavoro.

Accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e di ricerca, infatti, la Terza Missione costituisce per la UER una modalità diretta per entrare in contatto con i soggetti e gruppi sociali ulteriori rispetto a quelli consolidati e disponibili a modalità di interazione – dal contenuto e dalla forma variabili- con l’obiettivo di favorire la crescita economica, attraverso la trasformazione della conoscenza prodotta dalla ricerca in conoscenza utile ai fini produttivi.

Una ulteriore finalità della Terza Missione è quella di generare e approfondire tematiche che possano avere impatto culturale e sociale per diffondere la consapevolezza civile.

L’accordo sottoscritto può costituire, quindi, uno strumento molto valido per rendere concreto il motto dell’Università Europea di Roma: “Formiamo persone, prepariamo professionisti”.

L’associazione AIRA, peraltro, con tale collaborazione, può valorizzare il patrimonio culturale e il capitale umano costituito in primis dai suoi associati, che oltre ad essere una eccellenza per il nostro Paese, sono la forza lavoro delle attività di accoglienza e di ospitalità e il primo grande canale di conoscenza, il “bigliettino da visita” per il turista, in visita in una destinazione.

Nell’attuale scenario globale, poi, lavorare in albergo e nel settore dell’ospitalità non è facile: il settore è in continua evoluzione sotto il profilo tecnologico e produttivo e richiede competenze sempre più complesse utili a gestire le diverse e sofisticate innovazioni nonché le articolate relazioni umane, che si possono venire a creare.

Per raggiungere tali finalità, saranno attivate una serie di attività formative di breve durata ma strumentali al raggiungimento degli obiettivi di una elevata qualità nella formazione e flessibili per allinearsi all’apprendimento delle nuove tecnologie e stare al passo dei tempi. Tali attività formative saranno impartite da professionisti e docenti selezionati dall’Università Europea di Roma con le competenze necessarie a rispondere alle diversificate esigenze pervenute direttamente dall’AIRA. A queste attività si aggiungeranno le testimonianze in aula dei singoli associati, che potranno così dare evidenza alle loro attività più virtuose in tale ambito tali da divenire dei casi di eccellenza, le iniziative conviviali e convegni per diffusione delle ricerche e degli studi effettuati in ambito UER e la possibilità di attivazione di stage curriculari degli studenti.

FareTurismo Roma dal 13 al 15 marzo 2019

image_pdfimage_print

FareTurismo

l’unico evento nazionale dedicato alla
formazione, al lavoro, alle politiche turistiche
a Roma presso l’Università Europea di Roma dal 13 al 15 marzo 2019

Vuoi lavorare nel turismo?

Ci sono ancora posti disponibili per prenotare i colloqui di selezione con le aziende di tuo interesse.

I colloqui avranno luogo giovedì 14 marzo dalle 14 alle 18
e
venerdì 15 marzo dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 18

 

Ecco le aziende che effettueranno i colloqui

Alcune 
delle 
aziende turistiche presenti a FareTurismo

info salone FT2019